I trattamenti medici
Oltre un milione di pazienti si sottopongono ogni anno ad interventi chirurgici tradizionali per il trattamento delle vene varicose
Circa il 40% delle donne ed il 25% degli uomini presentano un quadro sintomatologico che va dal leggero disagio, al gonfiore degli arti, alla fatica e al dolore nella deambulazione.
Se non trattato preventivamente aumenta il rischio di comparsa di capillari superficiali (teleangectasie), varicosità, sino alla rottura dei vasi e all'ulcerazione dei tessuti molli.
Ogni paziente può scegliere, consigliato dallo specialista di fiducia, quale trattamento sia più adatto alla propria condizione.
Trattamento conservativo
Con questo termine vengono indicate la terapia con i farmaci, le calze elastiche e la riabilitazione vascolare.
I farmaci sono utilissimi per combattere i disturbi e le complicanze delle varici ma non sono in grado di far regredire una vena varicosa.
Le calze elastiche sono uno dei mezzi più efficaci per combattere i sintomi (in particolare il gonfiore). Per migliorare il comfort del paziente, la calza elastica deve essere prescritta dal medico che deve prendere con cura la misura della calza. Per riabilitazione vascolare s'intende il drenaggio linfatico manuale (una forma di fisioterapia eseguita da personale specializzato) e la pressoterapia sequenziale.
Entrambe sono utilissime nei casi nei quali prevalgono il gonfiore o le alterazioni della pelle.





